Suggestioni medievali
Dunque: io avrei deciso. Con sconsiderato anticipo, ma avrei comunque già deciso.
Che se un giorno mai riuscirò ad arrivare alla fine del mio corso di laurea in Storia e tutela dei beni artistici, io, la tesina - perché ora si chiaman “tesine” e non più “tesi” - la voglio fare in Storia dell’arte medievale. Primo punto fermo.
Ma non è tutto. Ho deciso anche che, salvo ripensamenti dell’ultim’ora (che sono la mia specialità), dovrà avere a che fare con… [rullino i tamburi e tambùrino i rulli] …. la rappresentazione iconografica dei mesi nella pittura medievale! Dite la verità che fa figo detto così, che sembra quasi una cosa seria! Seria, ma totalmente inutile: per questo credo mi calzi a pennello ;-)
Stilare liste e cercare libri, son due delle cose che amo di più fare nella vita (eh, ognuno si diverte come può!).
Unendo queste mie due psicopatologie alla malsana tendenza ad imboccare la tangente della (dilettantesca) specializzazione circa qualsiasi argomento che prometta di appassionarmi, è saltata fuori questa piccola bibliografia medievale in fieri, programmaticamente capricciosa e non ortodossa, da centellinare pian pianino nel corso dei miei studi futuri (tempo ce n’è, considerato che prevedo di laurearmi in odor di età pensionabile; sicché, se mi dovessero avanzare, li leggo ai nipotini: sarò una detestabile nonna laureata); che risponda con leggerezza al bisogno di inoltrarsi, un po’ per piacere e un po’ per “dovere”, nella selva di suggestioni che il Medioevo può regalare, non solo attraverso i saggi, ma anche tramite le “derive fantastiche” dei romanzi di ambientazione medievale.
Si accettano: suggerimenti, integrazioni, stroncature etc.
*Per comodità, strada facendo mi appunterò tutti i libri anche in questo “scaffale virtuale”: chiunque può accederci per dare un’occhiata e saperne qualcosina di più sui singoli titoli elencati qui sotto*
- Barbero, Alessandro. 9 agosto 378. Il giorno dei barbari
- Barbero, Alessandro. Carlo Magno. Un padre dell’Europa
- Dürrenmatt, Friedrich. Romolo il Grande
- Le Goff, Jacques. Il Medioevo. Alle origini dell’identità europea

Non è il mio argomento - anzi non ne so proprio mezza, per dirla alla bolognese - ma un titolo che ricordo ci consigliarono ai tempi del liceo (si, risalgono ad allora le mie uniche e svogliate frequentazioni della storia medievale) si intitolava “Maometto e Carlomagno” di Henri Pirenne……Non vorrei sbilanciarmi, ma mi pare di averlo addirittura LETTO, ai tempi (!!) almeno parzialemnte, insieme a “L’autunno del medioevo” che vedo anche da te citato.
Ah, ho iniziato a leggere “Viaggio al termine del millennio” un paio di anni fa: dopo cento faticosisssssssime pagine l’ho mollato e chiuso il capitolo Yeoshua e con lui tutti gli israeliani, Grossman compreso (gli arabi non li avevo neanche mai presi in considerazione).
E dire che l’idea non era male, ma a leggerlo…mamma mia!!!…..oltre a pregare, su quella dannata barca, non si faceva altro…..
Al liceo ho letto “Vita nel medioevo” di Eileen Powell e “Gli occhi dell’imperatore” di Laura Mancinelli (su un Federico, credo Barbarossa). Per i romanzi, ci sono i gialli di Ellen Peters con protagonista Fratello Cadfael (ci sono anche film-tv trasmessi più volte su La7).
Se mi viene in mente altro, torno a suggerire. Posso? :D
@Maurizio2: il testo di Pirenne, ora che me l’hai ricordato, l’ho incontrato di sfuggita nel manuale di Storia medievale: mi pare che ruoti intorno alla tesi - dibattutissima - secondo la quale Carlomagno e il Sacro Romano Impero, detto in soldoni, non sarebbero potuti esistere in quanto tali se non fosse stato per l’espansione islamica del VII secolo che aveva ridotto l’Europa in condizioni di estrema arretratezza. …Bè, sì, direi proprio che è da mettere in lista!
@HermioneGinny: eccome no! Devi! :D Della Mancinelli mi sa che l’edizione Einaudi che mi sono segnata contiene non uno ma tre suoi romanzi, compreso “Gli occhi dell’imperatore”.