A me queste cose qui non me le devono fare…

Queste cose qui, intendo, di poter sfogliare i libri online. Non me le devono fare. Mannaggia.
Che io questo librone nuovo di Pietro Citati (“La malattia dell’infinito”, una raccolta di saggi sulla letteratura del Novecento) l’ho visto l’altro giorno in vetrina, e mi son detta Toh! Che bella copertina kandinskijana!, e che bel titolo, anche. Sull’autore invece ho avuto qualche perplessità, perché da quando ho letto sul retro di copertina di “Firmino” (il topo di biblioteca di Sam Savage) il commento di Citati che lo definiva un “capolavoro”, ecco, va da sé che Citati mi è caduto molto, ma molto molto. Poi mi son convinta che Citati non l’abbia neanche letto, Firmino, e che abbia scritto quel commento solo perché gliel’hanno chiesto in fretta e furia e lui doveva dire per forza qualcosa di carino. Ecco. Io spero sia andata così (non sarebbe ugualmente corretto, ma almeno la mia stima nei confronti di Citati potrebbe rimanere quasi intatta).
Allora, per farla breve ho scoperto per caso questa diavoleria dello “sfoglialibro” sul sito Mondadori, e ora, se prima avevo una voglia pari a 10 di comprarmelo, ora ce n’ho di più. E tutto ciò è male :mrgreen:
Bè, insomma, se vi va, qui sotto potete leggervi anche voi il primo capitolo del libro (dedicato al “Lord Jim” di Conrad). Nel frattempo io scappo perché devo ASSOLUTAMENTE iniziare a studiare per lo scritto di Storia medievale. Buona lettura!

(cliccate sugli angoli delle pagine per sfogliarle. Se non lo visualizzate, probabilmente vi manca il plugin Adobe Flash Player: potete scaricarlo qui)

7 chiacchiere

Daria scrive: Rispondi 5 novembre 2008 - 20:01

Ciao Sere!!! Come stai? Anche da te siete in occupazione o la didattica prosegue regolarmente? Bello questo fatto che su può sfogliare “virtualmente” un libro, rende più facile valutare se può essere interessante da leggere o meno!!

Gabriella scrive: Rispondi 5 novembre 2008 - 23:42

Io ti faccio tanti auguri per il tuo studio.
Ciao :-)

barbottina scrive: Rispondi 6 novembre 2008 - 16:43

@Daria: ma ciao! :D Voi siete occupati allora? Noi no (almeno per quanto riguarda Lettere), per adesso niente blocco della didattica, solo una serie di scioperi, manifestazioni, lezioni in piazza e via dicendo. Risultato: io quasi ogni giorno scendo “a valle” a vuoto… Comunque son tutte cose più che necessarie, ci mancherebbe altro: se non creassero un po’ di scompiglio, sarebbero inutili.
Si vocifera di un blocco degli esami invernali…ma io mi auguro che per allora le cose si siano, se non proprio risolte, almeno indirizzate verso una direzione più adeguata, ecco.

@Gabriella: grazie! :-) Ne ho davvero bisogno, dato che io e la Storia non è che si vada proprio d’accordissimo… Mi affascina, quello sì, ma fatica ad entrarmi in testa: so mica perché! :roll: Specialmente quando, da Carlo Martello in poi, iniziano a chiamarsi tutti “Carlo”, e lì sì che vado in crisi. Non so: forse riprendere a studiare dopo anni di stop proprio con Storia medievale, non è stata questa grande ideona… Bè, comunque con qualcosa dovevo pur rompere il ghiaccio :wink:

Gabriella scrive: Rispondi 7 novembre 2008 - 16:06

Bella scusa, la tua e i tuoi Carlo.
E allora i francesi con tutti i loro Luigi (ed Enrico e Francesco, eh, che ci hanno avuto pure quelli)?
E i russi con tutti i loro Alessandro?
E noi siciliani con tutta quella giungla di nomi arabi e poi normanni e poi spagnoli e poi francesi e poi di nuovo spagnoli e poi ci sono toccati pure i piemontesi e c’è stato un momento in cui tutti questi erano tutti assieme (poi dice il melting pot: fatevi una passeggiatina in Sicilia, eh, che di meltig pot ce ne intendiamo, eh plz)?!
Niente scuse. Vai a studiare. Avanti e marsch.

barbottina scrive: Rispondi 7 novembre 2008 - 19:48

@Gabriella: eh, magari fosse una scusa! Oggi ho passato tutta la giornata in compagnia dei Pipinidi, poi gli Ottoni mi han dato il colpo di grazia, e per disperazione mi sono messa a cambiare i colori dei link sul blog (quando si dice la concentrazione! :oops: )
Comunque sì, la Sicilia, non c’è che dire, in quanto a melting pot: nell’arco del mio studio odierno, è già passata dalle mani dei bizantini a quelle dei saraceni… e siamo solo al IX secolo… Va bè, sarà meglio che rientri nei ranghi: Ottone I mi reclama! :wink:

Maurizio2 scrive: Rispondi 7 novembre 2008 - 20:10

Fai come una mia amica, che ha letto “Cent’anni di solitudine” con a fianco un quadernetto dove disegnava - e ripassava ogni tanto! - gli alberi genelogici di tutti gli Arcadio e Aureliano del libro…..

barbottina scrive: Rispondi 7 novembre 2008 - 21:00

@Maurizio2: mio papà provò a fare la stessa cosa quando lesse i Buddenbrook di Mann… Eh sì, mi sa che dovrò compilarne più d’uno, di alberi genealogici, per tirar fuori le gambe da questo esamaccio! Sgrunt. Stasera ce n’ho proprio fin qui :evil:

…certo che a me lo studio mi fa un effettaccio eh! Non si può dire che mi rilassi ;-)