Che storia è mai questa?

BradipoChe poi, uno potrebbe anche pensare: ma come, questa qui c’ha sfiniti con la faccenda del trasloco, ha messo su un ambaradan che neanche c’avesse un database di centinaia di recensioni da gestire, e ora di punto in bianco ha smesso di parlare di libri e di aggiungerne di nuovi in regalo? Che storia è mai questa?, uno potrebbe pensare.
Cari miei, non crediate di prendermi in castagna, perchè son preparatissima e c’ho già due scuse pronte, che sono le seguenti.

1) Son stanchissima.
Allo scoccare di settembre, i turisti hanno d’un tratto ricominciato ad intasare Firenze, e io ho di conseguenza ripreso ad esercitare la nobile arte del camerieraggio alberghiero. E si corre, e si fatica. Accipicchia se si corre e si fatica (e senza aria condizionata, ci tengo a precisare, perché oggi a Fi ci son di nuovo 33 gradi; e con la lavastoviglie che ti tramortisce ogni cinque minuti con nembi di vapore a 50 gradi, ci tengo a precisare anche questo; e… Va bè basta via).

Allora, fattosta che io in questi giorni torno a casa che son messa peggio di un rudere con la sciatica, e penso: ma come fa la gente a tornare a casa e avere la forza fisica/mentale per riuscire a scrivere qualcosa di intelligente/interessante sul proprio blog?
Che io, una volta a casa, in questo periodo, mi limito a pensieri elementari come “sete” “fame” “sonno”, e l’exploit più intellettuale di cui son capace è scegliere quale programma usare per fare la lavatrice. Ecco. Diciamo che tendo a regredire allo stadio evoluzionistico del “bruto”: non il Bruto di Topolino Braccio di Ferro (i miei ricordi cartonianimateschi cominciano a far acqua, sigh :( ), che già sarebbe un passo avanti; quello del «fatti non foste…» dantesco, piuttosto.

Allora capirete bene che la lettura, ahimé, ha subìto una battuta d’arresto non indifferente: sono tre sere, per esempio, che, una volta a letto, il libro di turno attenta alla mia incolumità piombandomi in fronte (io leggo distesa: voi?) causa improvvisa e irreversibile botta di sonno…ed è un libro di quasi 500 pagine…e con la copertina rigida; tanto per darvi un’idea della spiacevolezza dell’evento.

2) Tra due settimane vado al Festivalfilosofia di Modena: un contesto ideale per liberare qualche buon libro (per gli ignari: “liberare libri” significa andarci giù di bookcrossing). Perciò ne sto tenendo un pochini da parte per l’occasione, e fino alla fine di settembre non ne aggiungerò di nuovi qui sul blog. So che sopravviverete.

Tutto questo per dirvi (e dirMI): portiamo pazienza. Ho i tempi di reazione pari a quelli di un bradipo in una giornata no, ma poi alla fine reagisco eh. Sì, bè, insomma…quasi sempre ;-)

PS - Cercando un’immagine bradipesca su google per il post, mi sono imbattuta in questo peluche della Trudi. Ora, io i peluches li detesto: li considero degli acchiappapolvere alla stregua di un panno Swiffer, e basta. Ma questo è IL peluche. Devo averlo. E’ così pacioccosamente…bruttino! :mrgreen:
Per un attimo ho anche pensato di trovarmi un nuovo fidanzato allo scopo di farmelo regalare quale pegno d’amore eterno. Poi m’è venuto in mente che mi farebbe troppa fatica compiere l’indelicatezza di mollarlo subito dopo, e ho desistito. Però lo voglio. Se vi capitasse per caso di avvistarlo, fate un fischio!
PPS - In questi giorni questo “figlio degenere” di blog ha ricevuto tre nuovi premiuzzi! Non continuo la “catena”, come al mio solito, ma mi ha fatto ugualmente molto piacere riceverli, e ringrazio tanto tanto Daria e Phoebes - due appassionate lettrici nonché “colleghe” di sfide anobiiane - per aver pensato a me! :-D

5 chiacchiere

Maria Rosa scrive: Rispondi 5 settembre 2008 - 21:00

Sere, questo bradipo ha proprio gli occhi dolci.

Ma tu di che dimensione lo vorresti ’sto peluche ?

:roll:

HermioneGinny scrive: Rispondi 6 settembre 2008 - 10:23

Io invece adoro i peluche…ma dal giorno in cui il medico disse le parole “allergia alla polvere” mia mamma li ha fatti sparire tutti…che tristezza!!!

barbottina scrive: Rispondi 6 settembre 2008 - 20:20

@Maria Rosa: sì è vero…chissà se sono così dolci per il troppo sonno o per indole innata (magari da “sveglio” ce l’ha incazzatissimi) :wink:
I miei peluche, per pochi che sono stati, hanno sempre avuto più o meno la dimensione di un bambolotto (tipo il classico Cicciobello): è la misura perfetta per abbracciarseli a letto nelle notti invernali! :mrgreen:

@HermioneGinny: ti capisco…io soffro spesso di asma allergica, e anche per me la polvere è micidiale. Anche per questo tendo a non accumularli…perché poi mi romperebbe troppo doverli accuratamente spolverare ogni pochino! :(

Daria scrive: Rispondi 7 settembre 2008 - 20:58

Carino il bradipo! Da adolescente vivevo sommersa dai peluche, ora invece ne ho uno soltanto, uno Stitch grandicello che ho preso a Parigi e che coccolo spesso! Tutti gli altri li ho tutti regalati!

Francesca scrive: Rispondi 9 settembre 2008 - 11:56

guarda che scegliere il programma per la lavatrice può essere molto impegnativo!!! :wink: