“Oltre i giardini” #2

Interrompo l’annunciata latitanza ancor prima di cominciarla, per una piccola segnalazione. Ieri mi son messa a dare un’occhiata alle classifiche dei post più letti su questo blog, e sapete cosa c’è al terzo posto (dopo “chi sono” e “come & perché”)? Il post dedicato alla neonata collana “Oltre i giardini” della Bollati Boringhieri (pare che cercando su Google “oltre i giardini” spunti fuori prima io che la casa editrice!).
Allora, mi son detta, visto che siete davvero in tanti ad approdare casualmente qui in cerca di informazioni su quella collana, io vi metto questo ricco pdf di presentazione da scaricare, così vi faccio tutti contenti :-D (occhio che pesa: son circa 2 mega. Come fare a scaricarlo lo sapete, no? Cliccate col destro - o ctrl + click sul Mac - e poi “salva con nome” o “salva destinazione con nome”).

Immagine di Ai piedi degli alberiNon contenta, ho pensato anche che uno dei libri che mi sono ultimamente appuntata, pur non essendo di quella collana, potrebbe interessarvi, a voi lettori amanti della natura e delle piante: “Ai piedi degli alberi. Viaggio tra i giganti della terra”, di Rudi Palla. Questa breve descrizione è bastata ad entusiasmarmi: «Un libro che ci porta nella geografia, nel mito, nella leggenda, nella botanica a partire dagli alberi. Quanti alberi sono al centro di storie affascinanti? I viaggi di Rudi Palla ci portano nei luoghi in cui sorgono gli alberi del mito. Dall’isola greca di Kos, in cui sorge il Platano di Ippocrate, all’Albero dell’ozio descritto da Lawrence Durrell a Limassol, nel Sud di Cipro, dal Grande Pino del Wienerwald meridionale al tramonto degli abeti rossi. Quante storie di uomini, quante leggende e quanti miti si intersecano alla vita degli alberi? Niente a che vedere con un noioso trattato di botanica, più di una raccolta di leggende, questo libro è un racconto di viaggi per il mondo (con tanto di indicazione di caffè e ristoranti) e un viaggio nella storia dell’uomo, degli usi e dei costumi dei diversi luoghi, delle tradizioni più belle e difficili da dimenticare». Mi incuriosisce questo misto di botanica, antropologia, viaggio, poesia e leggenda :-)

E per finire, vi lascio anche un pdf Adelphi con le anticipazioni dei libri in uscita in ottobre 2008: non c’entra un bel niente col resto del post, ma oggi mi sento in vena di condivisione pidieffina, e poi così avrete qualcosa di interessante da leggere se capitate qui mentre latito! ;-) À bientôt!

12 chiacchiere

[...] [Sei in cerca di info sulla collana "Otre i giardini"? Allora potrebbe interessarti anche questo post: ci trovi un ricco pdf di presentazione della collana da scaricare liberamente [...]

gabriella scrive: Rispondi 2 agosto 2008 - 13:13

Tempo fa Oyrad, del quale mi fido, mi consigliò caldamente questo libro dicendone un gran bene:

Dmitrij Sergeevic Lichacev
“La poesia dei giardini”

La scheda del libro la trovi qui
http://tinyurl.com/5mphh4

barbottina scrive: Rispondi 2 agosto 2008 - 13:46

gabriella…dalla descrizione sembra una meraviglia!!! Grazie, me lo segno senz’altro :-D

apienavoce scrive: Rispondi 2 agosto 2008 - 19:11

venerdi è arrivato il libro…GRAZIE ancora!
ciao Sere ;)

barbottina scrive: Rispondi 2 agosto 2008 - 21:56

apienavoce: ottimo! Spero si riveli una buona compagnia :-) Torna pure quando vuoi!

baruda scrive: Rispondi 3 agosto 2008 - 21:18

Regali libri?
Sogno o son desta?

barbottina scrive: Rispondi 3 agosto 2008 - 21:44

baruda: sei desta! (e benvenuta :-D )

? scrive: Rispondi 5 agosto 2008 - 14:18

Di ritorno da Lampedusa, e preso da una crisi di astinenza digitale, accendo il mio pc alla ricerca delle due presenze virtuali che ho deciso di “seguire”, tu sei una di queste, con la speranza di leggerti presentissima nel blog, invece, ahimè, parli di latitanza :-)
ma va bene così, le cose belle si devono desiderare e la facile accessibilità ne riduce il fascino, a volte.
Ti abbraccio, tuo segreto ammiratore ;-)

barbottina scrive: Rispondi 6 agosto 2008 - 14:03

?, bentornato! A dirti la verità, io diffido sempre molto dei cosiddetti “ammiratori segreti”…però, insomma, ho pensato che il tuo anonimato avrà pure le sue buone ragioni, quindi va anche a me bene così, non sto a chiederti altro!
Grazie dei complimenti (troppo buono eh!) e dell’interesse per questo mio sconclusionato angolo virtuale…ora però torno a latitare per un po’, che fa ancora troppissimo caldo per riaccendere il cervello! ;-) A presto!

? scrive: Rispondi 7 agosto 2008 - 11:39

(fisicamente molto precaria…ma determinata a leggere tuuuutto il giorno! :-)

io oggi mi sento molto non precario fisicamente, ma nonostante tutto determinato a leggere il più possibile… sto leggendo in contemporanea “Se una notte d’inverno un viaggiatore” di Italo Calvino e “Patty Diphusa” di Pedro Almodovar (spassosissimo :-)

buona giornata

? scrive: Rispondi 8 agosto 2008 - 13:23

Ma quanto dura sta latitanza?
Scherzo! :-)

è comunque un piacere anche leggere le poche parole che associ all’avatar…

stamattina mi sono ritagliato uno spazio temporale alla ricerca di immagini realizzate con una digitale tutta in automatico, che dopo elaborerò con photoshop al fine di trasformarle in immagini oniriche (un’ispirazione che mi è balenata da poco)

mi sono stancato di giocare con tempi e diaframmi per ottenere una realtà “scontata”, per quanto a volte affascinante; una nuovo sentire magico mi anima! :-)

Augurandoti un buon recupero torno ad immergermi in “Se una notte d’inverno un viaggiatore”

ciao

barbottina scrive: Rispondi 8 agosto 2008 - 14:52

?: un “nuovo sentire magico”? Bè, quale condizione migliore! :-)
Ti piace Calvino? Sai che a me di “Se una notte d’inverno un viaggiatore” piacque solo l’introduzione, simpaticissima; tutto il resto lo trovai noiosissimo…. Non so se è permesso dirlo, ma io Calvino lo trovo un po’ tutto noioso…e sì che ho letto un sacco di suo, proprio perché non riuscivo a farmi una ragione del fatto che a tutti piacesse tantissimo, e a me facesse più che altro sbadigliare ;-)