Domenica (letture alcoliche)
Oggi un amico mi ha detto:
«Sere, tu leggi come altri bevono»
«Inesauribile sete di conoscenza?», ribatto io, sorridendo.
«No. Inesauribile bisogno di dimenticare»
Quando uno ha ragione, ha ragione.
15 giugno 2008 in libri & letture, minuzzoli & stramberie

che amico acuto e poeta :)
una via sicuramente più salubre per il fegato
complimenti per la foto
Nat: già, è un buon amico proprio perché compensa ampiamente la mia ottusità/prosaicità esistenziale ;)
E comunque io ho già troppi vizi per i miei gusti: averne uno che vale per due è una gran comodità!
Amico che decisamente ti conosce bene!!!
Ti ho linkata nel mio blog così potrò tenere d’occhio i tuoi futuri regali ^_^ e curiosare un po’
@Francesca: e io ricambio molto volentieri! A maggior ragione ora che siamo “colleghe di sfida” ;)
allora… dovrei trovarlo già oggi :-D o tutt’al più domani!!! Comunque appena arriva ti avviso!!! Io sono estremamente possessiva in tutto, libri compresi, regalarli dopo averli letti mi viene difficilissimo… Però con il tuo farò volentieri un’eccezione!!!
Anche per me è la prima sfida (con i mattonazzi non me la sento di cimentarmi!), mi sembra un’idea carina e soprattutto lascia molta libertà nei tempi di lettura, cosa che per me è FONDAMENTALE!!!
Ho provato ad iscrivermi anche a qualche gruppo di lettura, ma le scansioni temporali della lettura in gruppo mi risvegliano spaventosi echi scolastici e finisco sempre per non rispettarli :-P
ops! il primo messaggio era mio non di Nath
aveva fatto suo il mio mac! ora mi sente!
impossessone di mac!
e tu sei un’impossessona (?) di nick! :-p
Ehilà… è proprio vero che la lettura ti trasporta verso mondi paralleli e, quando ce ne è necessità, bisogna ammettere che è proprio un bel modo per non ricordare…! (anche se personalmente devo ammettere che in “certi” stati di animo vado anche a cercare “parallelismi” con le mie vicissitudini, quindi a dimenticare non sempre ci riesco!!!)
@Nat & LaFra: Ah…l’amour! Due cuori, e un solo nick ;)
@Francesca: bè dai, se il libro della Gordimer dovessi piacerti, io fossi in te lo terrei! :)
Anche per me la libertà nei tempi di lettura è fondamentale…Infatti non so se ho fatto bene ad iscrivermi anche al gruppo di lettura di “Alla ricerca del tempo perduto” di Proust che partirà a settembre…avere un “calendario” da rispettare mi mette l’ansia! Vedremo come va!
@LauBel: già, devo ammettere che per me la lettura è spesso una vera e propria “via di fuga”, un rifugiarmi in altre vite per mettere momentaneamente tra parentesi la mia….Però, come te, mi capita anche spesso di specchiarmi nelle vicende e nelle sensazioni narrate….e in quei casi la lettura può anche fare l’effetto contrario, riportando a galla ricordi e dolori che preferiresti se ne restassero buoni e silenziosi! :roll:
torno dalle tue parti per dirti che il concerto di Einaudi ti sorprenderà moltissimo: ho avuto l’occasione di ascoltarlo al Parco della Musica di Roma e, quando sono uscita, camminavo su una nuvola per l’emozione… fammi sapere, sono curiosa!
@LauBel: purtroppo dovrò aspettare ancora un po’, il concerto è a metà luglio. Ma sono certa che sarà una bellissima emozione, e di sicuro posterò il resoconto della serata :)